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NARDO’ :CULTURA E TANTO VERDE È una delle maggiori città della Puglia meridionale. Nardò ha un territorio vasto e diversificato ed una presenza importante e molto qualificata nel turismo italiano e salentino, con le sue marine d'eccellenza che da Santa Maria al Bagno, passando da Santa Caterina, Porto Selvaggio e Palude del Capitano (col suo magnifico Parco Naturale Regionale) e Torre dell'Inserraglio, arrivano fino a Sant'Isidoro (con le sue gradevoli spiagge con bassi fondali a sabbia chiara e finissima, ed il nuovo villaggio turistico). A parte il fascino della costa e della natura, che hanno in Porto Selvaggio con le sue insenature e le sue pinete mediterranee ricche di biodiversità caratteristiche uniche, il nuovo centro turistico di Torre Inserraglio offre ogni possibile attrattiva turistica esaltando ambiente (mare, scogliera bassa, torre storica, ulivi antichi e palme), sport, accoglienza (alberghi, residences e case private), cucina locale, soggiorno d'avanguardia e d'elevata qualità, con un clima che per tutto l'anno è gradevolissimo ed in estate per tutti e quattro i mesi il sole ha la prevalenza e garantisce un soggiorno gradevole e favorevole ai bagni marini per tutte le età. Nel 2007-2008 e nel 2009 la Città ha conseguito il prestigioso riconoscimento delle cinque vele di Legambiente per il grande rispetto dell'ambiente, con l'istituzione del Parco di Porto Selvaggio e della Palude del Capitano, del Parco Marino Protetto, per la depurazione delle acque e per il turismo eco-compatibile.  Castello - Nardò Da vedere in NARDO' Cattedrale Ha uno stile romanico-gotico. Fu fondata nel 1090, ma rifatta nel secolo XIII. L'interno è a tre navate divise da archi gotici a sinistra e romanici a destra. Custodisce notevoli affreschi e un antico crocifisso nero di legno di cedro. Chiesa di San Domenico Ha una sontuosa facciata barocca, bionda come il miele, imparruccata di bizzarre cariatidi e lussureggiante di colonne e di volute. Chiesa del Carmine Possiede un bel portale del Rinascimento e, da osservare, è il caratteristico tempietto ottagonale poggiante su otto agili colonnine che è detto l'Osanna, del 1603. Piazza Salandra La piazza ha i lati chiusi da architetture festose e bizzarre. In mezzo ad essa sorge (spíccata nota di colore) la guglia dell'Immacolata, con le sue decorazioni di eccitata fantasia.  Piazza Salandra - Nardò
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